Imprese edili e costruttori · Torino, dal 1980
La polizza decennale postuma è obbligatoria per la Sua impresa?
Il rogito è tra dieci giorni. Il notaio Le chiede la decennale postuma e Lei scopre che quella che pensava di avere potrebbe non essere quella richiesta.
Dipende da che cosa fa l’impresa. Se costruisce e trasferisce immobili da costruire a persone fisiche, la legge impone al costruttore di consegnare all’acquirente una polizza indennitaria decennale (art. 4, D.Lgs. 122/2005); se lavora in appalto, può chiederla il contratto. Sono due polizze con lo stesso nome. Ci racconti l’impresa: un consulente La richiama nel prossimo giorno lavorativo e prepara con Lei la quotazione, e se succede qualcosa seguiamo la pratica insieme.

A cura di Assi.ge.co. S.a.s. · revisione del 05/10/2026
Ci racconti l’impresa
Pochi campi. Non Le chiediamo il valore dei lavori. Un consulente La richiama nel prossimo giorno lavorativo.
A chi ci rivolgiamo, e a chi no
Ci rivolgiamo a imprese edili e società di costruzioni che trasferiscono immobili da costruire o lavorano in appalto, private o pubblico, e a chi vuole capire quali polizze servono davvero prima di firmare un atto o un contratto.
Non è il caso di procedere se un notaio, una banca o un committente Le ha già indicato per iscritto la polizza richiesta e Lei l’ha già verificata sulle condizioni: Le diremo anche quando non occorre cambiare nulla.
Come lavoriamo, in tre passi
Prima cosa fa l’impresa. Costruisce e trasferisce immobili, lavora in appalto, o entrambe le cose: da qui dipende quale polizza serve.
Poi i documenti del lavoro. Contratto, capitolato o atto di compravendita: si leggono insieme prima di scegliere.
Infine la polizza costruita sull’impresa. Se non serve cambiare nulla, glielo diciamo.
Due polizze che si chiamano allo stesso modo
| Polizza indennitaria decennale | Responsabilità decennale dell’appaltatore | |
|---|---|---|
| Chi la deve avere | Il costruttore che trasferisce immobili da costruire a persone fisiche (art. 4, D.Lgs. 122/2005). | L’impresa che costruisce per un committente (art. 1669 c.c.): di norma volontaria o richiesta dal contratto. |
| A che cosa serve | Serve a dare all’acquirente di un immobile da costruire una garanzia per i danni materiali e diretti dell’immobile da rovina o gravi difetti, per dieci anni. | Serve a far fronte alle richieste del committente per rovina o gravi difetti dell’opera che l’impresa ha costruito. |
| A favore di chi | Dell’acquirente dell’immobile. | Dell’impresa, per la sua responsabilità. |
| Quando si consegna | Al trasferimento della proprietà. | Quando lo richiede il contratto o la banca. |
| Che cosa si verifica | Decorrenza dall’ultimazione dei lavori, durata di dieci anni, danni materiali e diretti da rovina o gravi difetti costruttivi, conformità ai requisiti di legge. | Se le condizioni prevedono la responsabilità decennale, con quali limiti, franchigie ed esclusioni. |
| Se manca | L’acquirente può far valere la nullità dell’atto (art. 4-bis); il notaio verifica la consegna. | Si risponde in proprio verso il committente. |
La colonna «A che cosa serve» descrive la funzione di una copertura, non afferma che la Sua polizza la preveda: si verifica sulle condizioni.
Gli errori che vediamo ricorrere
Chiedere «la decennale» senza dire quale. Le due polizze hanno funzioni, beneficiari e obblighi diversi: la scelta dipende dall’attività e dal contratto.
Arrivare dal notaio senza la polizza. Per il costruttore che trasferisce l’immobile, la mancata consegna o la non conformità espongono l’atto alla nullità relativa prevista dall’art. 4-bis.
Dimenticare i termini dell’art. 1669 c.c. Dieci anni dal compimento dell’opera; il committente deve denunciare i difetti entro un anno dalla scoperta e l’azione si prescrive in un anno dalla denuncia.
Credere che la polizza catastrofale la sostituisca. Riguarda i beni dell’impresa (fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature) contro eventi catastrofali: è un’altra cosa.
Gli altri obblighi di un’impresa edile
Polizza catastrofale. Obbligatoria per le imprese iscritte al Registro delle imprese (L. 213/2023, art. 1 commi 101-111): per le medie imprese dal 30 settembre 2025, per le micro e piccole dal 31 dicembre 2025. Lavori in corso e materiali in cantiere sono un tema distinto, da verificare nelle condizioni del contratto. Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
INAIL e patente a crediti. L’assicurazione INAIL è obbligatoria per i dipendenti. La patente a crediti serve ad accedere ai cantieri temporanei o mobili (art. 27, D.Lgs. 81/2008): non è una polizza e non sostituisce né l’INAIL né le coperture contrattuali.
Appalti pubblici. Le garanzie e le coperture assicurative richieste sono indicate dal bando e dal capitolato, nel quadro dell’art. 117 del D.Lgs. 36/2023: si leggono prima di partecipare, non dopo l’aggiudicazione.
Che cosa preparare, e che cosa chiedere al consulente
Documenti utili: la visura camerale, il contratto di appalto o il preliminare di compravendita, il capitolato, il permesso di costruire, le polizze già in corso con le condizioni di assicurazione.
Domande da fare: quale delle due decennali serve alla mia impresa; che cosa chiede il mio contratto o il mio notaio; da quando decorre la garanzia; quali limiti e franchigie prevedono le condizioni; che cosa succede se cambio cantiere o committente.
Domande frequenti
La polizza decennale postuma è obbligatoria?
Per il costruttore che trasferisce immobili da costruire a persone fisiche sì: deve consegnare all’acquirente una polizza indennitaria decennale al trasferimento (art. 4, D.Lgs. 122/2005). Per chi lavora solo in appalto non è un obbligo di legge, ma può esserlo di contratto.
Chi deve stipulare la polizza, il costruttore o l’acquirente?
Il costruttore che trasferisce l’immobile la stipula e la consegna; l’acquirente ne è il beneficiario. Dalla consegna dipende la regolarità dell’atto di trasferimento.
Da quando decorre e per quanto dura?
La garanzia ha durata decennale e decorre dalla data di ultimazione dei lavori. Le condizioni di assicurazione indicano decorrenza, limiti ed esclusioni: si leggono prima della firma.
Che differenza c’è tra decennale indennitaria e responsabilità decennale dell’appaltatore?
La prima è la polizza imposta dalla legge al costruttore che trasferisce l’immobile, a favore dell’acquirente. La seconda riguarda la responsabilità dell’impresa verso il committente (art. 1669 c.c.) ed è di norma volontaria o richiesta dal contratto.
Che cosa succede se non consegno la polizza al rogito?
L’art. 4-bis del D.Lgs. 122/2005 prevede la nullità relativa dell’atto, che può essere fatta valere dall’acquirente, anche quando la polizza non è conforme ai requisiti di legge. La nullità non può essere invocata dal costruttore.
Vale anche per una ristrutturazione o per chi lavora in appalto?
L’obbligo dell’art. 4 riguarda gli immobili da costruire trasferiti a persone fisiche. Per ristrutturazioni e appalti si guardano il contratto e il capitolato.
La polizza catastrofale sostituisce la decennale?
No. La catastrofale riguarda i beni dell’impresa contro eventi come sisma e alluvione; la decennale riguarda i danni all’immobile da rovina o gravi difetti costruttivi.
Quali documenti servono?
Dopo la telefonata Le indichiamo i pochi documenti necessari: di solito la visura camerale e, a seconda del lavoro, il contratto o il preliminare.
Assi.ge.co. è una compagnia di assicurazione?
No. Assi.ge.co. S.a.s. è un intermediario assicurativo con sede a Torino, attivo dal 1980, iscritto al RUI sezione A n. A000118114: l’iscrizione si verifica su ruipubblico.ivass.it.
Perché parlarne con noi
Prima il lavoro, poi la polizza. Partiamo da che cosa fa l’impresa, non da un nome di prodotto.
I documenti si leggono insieme. Contratto, capitolato, atto: prima di firmare.
Le diremo anche quando non serve cambiare.
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