Imprese edili e artigiani del cantiere · Torino, dal 1980
Assicurazione per imprese edili: quali polizze servono davvero?
Lunedì mattina il cantiere è fermo: un danno all’edificio accanto, il committente al telefono chiede chi risponde e quando si riparte.
Non esiste una polizza obbligatoria per ogni impresa edile: dipende da ciò che fate. Ci racconta l’impresa in pochi campi, un consulente La richiama nel prossimo giorno lavorativo e costruisce con Lei la protezione. Se succede qualcosa, la pratica la seguiamo insieme.

A cura di Assi.ge.co. S.a.s. · revisione del 06/10/2026
Ci racconti la Sua impresa
Pochi campi. Non Le chiediamo importi dei lavori né dati dei Suoi clienti. Un consulente La richiama nel prossimo giorno lavorativo.
A chi ci rivolgiamo, e a chi no
Ci rivolgiamo a imprese edili, artigiani del cantiere, imprese di carpenteria, impiantisti e imprese che lavorano in appalto, con o senza dipendenti: titolari che vogliono sapere che cosa il proprio lavoro richiede davvero, prima che sia un cantiere o un notaio a chiederlo.
Non è la pagina per chi cerca una polizza per la propria abitazione. E se le polizze che avete sono già state lette sulle condizioni, Le diremo che non serve cambiare nulla.
Che cosa Le togliamo dalle spalle
La lettura dei contratti prima di firmare. Capitolati, bandi e atti notarili: leggiamo con Lei che cosa chiedono sulle coperture, prima che sia il cantiere a porre la domanda.
Una quotazione a stretto giro. Un consulente La richiama nel prossimo giorno lavorativo e prepara con Lei la quotazione sulla Sua impresa, senza moduli standard.
Una protezione costruita sui Suoi lavori. Imprese, artigiani e carpenterie non lavorano allo stesso modo: partiamo da ciò che fate, non da un elenco di polizze.
Qualcuno al Suo fianco se succede qualcosa. Il danno in cantiere, la richiesta del committente, i termini della denuncia: la pratica del sinistro la seguiamo insieme.
Quali assicurazioni servono, e in quale situazione
| Situazione | A che cosa serve | Che cosa si verifica | Dove si legge |
|---|---|---|---|
| Trasferisco a persone fisiche immobili da costruire | Serve a tutelare l’acquirente nel caso di gravi difetti dell’opera e a regolarizzare il trasferimento. | Che la polizza indennitaria decennale sia consegnata all’acquirente al trasferimento (art. 4 e 4-bis D.Lgs. 122/2005) e quali condizioni prevede. | Atto notarile e condizioni di polizza; pagina polizza decennale postuma. |
| Lavoro in appalto privato | Serve a rispondere dei danni in cantiere e dei danni all’opera, secondo ciò che il contratto richiede. | Che cosa chiede il contratto: responsabilità in cantiere, danni all’opera, responsabilità decennale dell’appaltatore (art. 1669 c.c.). | Contratto di appalto e capitolato; pagina polizza CAR per lavori privati. |
| Lavoro in appalto pubblico | Serve a soddisfare le garanzie e le coperture richieste dalla stazione appaltante. | Quali garanzie e coperture richiede il bando, nel quadro dell’art. 117 D.Lgs. 36/2023. | Bando, disciplinare e capitolato. |
| Ho dipendenti | Serve a tutelare i lavoratori per infortuni e malattie professionali e l’impresa rispetto agli obblighi verso l’INAIL. | Che la posizione INAIL sia in regola e che cosa resta fuori dall’INAIL, come i danni a terzi. | Posizione INAIL e condizioni delle polizze in corso. |
| Tutta l’impresa | Serve a rispettare l’obbligo di assicurare i beni dai rischi catastrofali, per le imprese tenute all’iscrizione al Registro delle imprese. | Se l’impresa rientra nell’obbligo (medie imprese dal 30/09/2025, micro e piccole dal 31/12/2025) e quali beni vanno assicurati. | Visura camerale ed elenco dei beni; pagina del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. |
| Accesso ai cantieri | Non è una polizza: è un requisito per operare nei cantieri temporanei o mobili. | Che l’impresa sia in regola con la patente a crediti; non sostituisce INAIL né le coperture del contratto. | Art. 27 D.Lgs. 81/2008. |
La colonna «A che cosa serve» descrive la funzione dello strumento, non una garanzia: ciò che è coperto, con quali limiti, si legge sempre nelle condizioni del contratto.
Gli errori che vediamo ricorrere
Cercare «la polizza per le imprese edili». Non esiste un’unica polizza: gli obblighi dipendono da che cosa fa l’impresa.
Confondere due decennali. La polizza indennitaria richiesta al costruttore che trasferisce immobili da costruire e la responsabilità decennale dell’appaltatore non sono la stessa cosa.
Leggere il capitolato a cantiere aperto. Le coperture richieste dal contratto si verificano prima della firma, non dopo il primo sinistro.
Pensare che la catastrofale riguardi solo le grandi imprese. Dal 31/12/2025 riguarda anche le micro e piccole imprese tenute all’iscrizione al Registro delle imprese.
Considerare la patente a crediti una copertura. Serve ad accedere ai cantieri; non sostituisce l’INAIL né le coperture richieste dal contratto.
Che cosa preparare, e che cosa chiedere al consulente
Documenti utili: la visura camerale, l’elenco delle lavorazioni e dei cantieri tipici, i contratti di appalto e i capitolati in corso, le polizze già attive con le condizioni di assicurazione (non solo il frontespizio), la posizione INAIL.
Domande da fare: se l’impresa trasferisce immobili da costruire; che cosa chiede il contratto sulle coperture; che cosa è compreso quando il danno riguarda l’edificio accanto o un terzo; chi segue la pratica del sinistro e come; se l’impresa rientra nell’obbligo catastrofale.
Domande frequenti
Quali assicurazioni servono a un’impresa edile?
Non esiste una polizza obbligatoria per ogni impresa edile: dipende da ciò che l’impresa fa. Se trasferisce a persone fisiche immobili da costruire, deve consegnare la polizza indennitaria decennale (art. 4 D.Lgs. 122/2005). Se lavora in appalto, contano il contratto e il capitolato. Se ha dipendenti, c’è l’INAIL. Se è iscritta al Registro delle imprese, può rientrare nell’obbligo della polizza catastrofale. Il resto si decide sui lavori e sui contratti: per questo costruiamo la protezione in base all’impresa, non partendo da un elenco standard.
Quali assicurazioni servono a un’impresa edile che lavora in appalto?
Lo stabilisce, caso per caso, il contratto di appalto o il capitolato. Nell’appalto privato si leggono le garanzie richieste dal committente (responsabilità in cantiere, danni all’opera, responsabilità decennale dell’appaltatore, art. 1669 c.c.). Nell’appalto pubblico si leggono bando e disciplinare, nel quadro dell’art. 117 D.Lgs. 36/2023. Conviene farlo prima di firmare, non a cantiere aperto: con un consulente a fianco, la lettura richiede poco tempo.
La polizza CAR è obbligatoria per i lavori edili?
Non c’è un obbligo uniforme per ogni lavoro edile. La polizza CAR (cantieri) è un’assicurazione dei danni all’opera e a terzi durante i lavori: la richiede di norma il contratto o il capitolato, e per l’appalto pubblico il bando. Si verifica sul documento che disciplina l’incarico. Per approfondire c’è la pagina dedicata alla polizza CAR per i lavori privati.
La decennale postuma è obbligatoria per un’impresa edile?
Lo è per il costruttore che trasferisce a persone fisiche immobili da costruire: la polizza indennitaria decennale va consegnata all’acquirente al momento del trasferimento (art. 4 D.Lgs. 122/2005), e la sua assenza espone l’atto a nullità relativa su iniziativa dell’acquirente (art. 4-bis). Non coincide con la responsabilità decennale dell’appaltatore, che segue altre regole. Le due situazioni sono spiegate nella pagina sulla polizza decennale postuma.
Un’impresa edile deve fare la polizza catastrofale?
L’obbligo riguarda le imprese con sede in Italia tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, escluse le imprese agricole. Le scadenze sono il 30/09/2025 per le medie imprese e il 31/12/2025 per le micro e piccole imprese. Va verificato sulla propria posizione (visura camerale) e sull’elenco dei beni da assicurare: terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature.
L’INAIL basta per gli operai edili?
L’INAIL tutela i lavoratori per infortuni sul lavoro e malattie professionali. Non è una copertura generale: non riguarda i danni causati a terzi o all’opera, né i beni dell’impresa. Per questo si verifica che cosa serve oltre l’INAIL sui propri lavori e sui propri contratti.
La patente a crediti è un’assicurazione?
No. È un requisito per accedere ai cantieri temporanei o mobili (art. 27 D.Lgs. 81/2008) e non sostituisce l’INAIL né le coperture richieste dal contratto. Le regole di dettaglio e le eccezioni si verificano sul testo ufficiale.
Che cosa deve verificare un artigiano edile o una piccola impresa?
Gli stessi punti, in proporzione: che cosa chiede il contratto o il capitolato, se la posizione INAIL è in regola, se rientra nell’obbligo catastrofale (le micro imprese dal 31/12/2025) e, se trasferisce immobili da costruire, la decennale. Non serve avere tutto: serve sapere che cosa il proprio lavoro richiede davvero, e per questo chiediamo prima di che cosa si occupa l’impresa.
Che cosa succede se in cantiere si verifica un danno?
Contano la tempestività e la documentazione: mettere in sicurezza, raccogliere foto, nomi e circostanze, e leggere nelle condizioni di polizza i termini della denuncia e i comportamenti da evitare. È uno dei motivi per cui conviene avere un consulente a fianco: se succede qualcosa, la pratica del sinistro la seguiamo insieme, e la polizza si costruisce partendo da come l’impresa lavora.
Fonti ufficiali: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, polizze catastrofali · D.Lgs. 122/2005 · D.Lgs. 36/2023 · D.Lgs. 81/2008.
Perché parlarne con noi
Prima l’impresa e i lavori. Non un modulo standard.
Le condizioni si leggono insieme. Riga per riga, partendo da ciò che avete già.
Le diremo anche quando non serve cambiare.
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