Amministratori delegati e consiglieri · Torino e Piemonte

L’azienda ha le sue polizze. Il patrimonio dell’amministratore delegato, spesso, no.

Chi guida una società risponde delle proprie decisioni con il patrimonio personale: la casa, i risparmi, le quote. Non è un’ipotesi teorica, è il modo in cui il Codice civile costruisce la responsabilità degli amministratori. Vale la pena sapere dove si ferma la protezione dell’azienda e dove comincia la vostra.

Prenota un confronto riservato

Da dove nasce l’esposizione personale

Gli amministratori rispondono verso la società per i danni derivanti dall’inosservanza dei doveri imposti dalla legge e dallo statuto, e sono tenuti ad agire con la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico. Su questo si innestano l’azione di responsabilità promossa dalla società, quella dei creditori sociali quando il patrimonio risulta insufficiente, e l’azione del singolo socio o del terzo direttamente danneggiato. Nelle s.r.l. il meccanismo è analogo e l’azione può essere promossa da ciascun socio.

Il punto che sorprende chi lo scopre tardi: queste azioni arrivano quasi sempre dopo. Dopo un cambio di proprietà, dopo l’ingresso di un socio finanziario, dopo una crisi, dopo che il mandato è finito. Chi ha lasciato l’incarico due anni fa resta esponibile per fatti di allora.

Le situazioni che generano richieste

Passaggi di proprietà

Cessione di quote, ingresso di un fondo, ricambio generazionale: la nuova proprietà rilegge le scelte della precedente. È il momento in cui nascono più azioni di responsabilità.

Crisi e insolvenza

Quando il patrimonio sociale non basta a soddisfare i creditori, l’attenzione si sposta sugli amministratori e sulle decisioni prese nei mesi precedenti.

Adempimenti e vigilanza

Ambiente, sicurezza sul lavoro, dati personali, obblighi fiscali e contributivi: aree in cui la responsabilità dell’organo amministrativo è personale e non si esaurisce nella delega.

Rapporti con i soci

Operazioni straordinarie, distribuzione di utili, conflitti fra rami familiari: il socio che si ritiene danneggiato agisce contro chi ha deciso.

Rapporti di lavoro

Contestazioni su licenziamenti, discriminazioni, sicurezza: coinvolgono l’azienda ma anche, personalmente, chi ha firmato.

Dopo l’uscita

Dimissioni, revoca, pensione: l’incarico finisce, l’esposizione per i fatti pregressi no.

I sei punti che decidono se la protezione tiene

1. Chi è davvero l’assicurato

La polizza per amministratori la stipula in genere la società. Verificare che copra nominativamente anche i consiglieri e i dirigenti, e non solo l’ente, cambia il senso della copertura.

2. Quando la società non può manlevare

Ci sono casi in cui l’azienda non può o non deve tenere indenne l’amministratore — per esempio quando è la società stessa ad agire contro di lui, o in situazioni di insolvenza. È lì che serve una protezione che risponda direttamente alla persona.

3. La retroattività

Queste coperture lavorano in genere a «claims made»: conta la data della richiesta, non quella della decisione contestata. Una retroattività corta lascia scoperti gli anni in cui si è deciso di più.

4. La postuma per chi esce

Senza una garanzia che prosegua dopo la fine del mandato, l’amministratore uscente dipende dalla polizza che la società deciderà di rinnovare, o di non rinnovare, senza di lui.

5. Le spese di difesa

Nella maggior parte dei casi il costo vero, e immediato, sono legali e consulenti tecnici. Come vengono anticipate, entro quale limite e chi sceglie il difensore sono domande da fare prima, non dopo.

6. Che cosa resta fuori

Il dolo non è assicurabile e le sanzioni personali seguono regole proprie: una proposta che promette di coprire tutto va letta con attenzione, non con sollievo.

Come lavoriamo

Dal 1980 affianchiamo imprese e professionisti come consulenti, non come venditori di una singola soluzione. Con gli amministratori il percorso parte sempre da un documento che avete già.

Leggiamo la polizza della società

Chi è assicurato, per quali fatti, da quando e fino a quando. Ne esce una mappa di ciò che protegge l’azienda e di ciò che protegge voi — che non sempre coincidono.

Mettiamo a fuoco lo scoperto personale

Retroattività, postuma, spese di difesa, casi in cui la società non può manlevare: interveniamo dove il buco è reale, non ovunque.

Restiamo dopo la firma

Il rischio cambia con la società: nuove deleghe, operazioni straordinarie, uscita dal consiglio. La copertura va rivista quando cambia il ruolo, non solo alla scadenza.

Fissa un appuntamento

Domande frequenti

La polizza dell’azienda protegge anche me come amministratore delegato?

Dipende da come è scritta. Molte coperture aziendali proteggono l’ente e il suo patrimonio, non la posizione personale di chi amministra. È la prima cosa da verificare, e si verifica leggendo chi è indicato come assicurato.

Sono coperto per decisioni prese prima di sottoscrivere?

Solo entro i limiti della retroattività prevista dal contratto. È il punto più delicato per chi assume l’incarico dopo anni di gestione altrui, o per chi assicura tardi una carica che ricopre da tempo.

E quando lascio l’incarico?

Serve una garanzia che prosegua nel tempo: le contestazioni arrivano spesso a distanza di anni, quando la società è guidata da altri e la polizza la decidono altri.

Chi paga il premio?

In genere la società, ed è una scelta legittima. Resta utile capire che cosa succede se un giorno gli interessi della società e quelli dell’amministratore non coincidono più.

Vale anche per una s.r.l. familiare?

Sì, e talvolta di più: nelle società a base familiare l’azione può essere promossa da un singolo socio, e il patrimonio dell’amministratore e quello della famiglia sono spesso la stessa cosa.

Mezz’ora, con la polizza della società davanti

Non serve altro. Vi diciamo dove siete protetti come azienda, dove lo siete come persona e dove non lo siete affatto. Nessuna proposta commerciale prima di aver letto i documenti.

Prenota il confronto   Richiedi un preventivo

Vedi anche: coperture per manager e amministratori e tutela legale per l’azienda.

Assi.ge.co. s.a.s. — Corso Duca degli Abruzzi 62, Torino — 011 5807384 — intermediazione assicurativa dal 1980, iscrizione RUI sez. A n. 000118114.